Manlio Sgalambro – Politica
Che io debba essere governato: ecco dov’è lo scandalo.
Che io debba essere governato: ecco dov’è lo scandalo.
Sentiamo ripetere da “qualcuno” che se una persona è innocente oppure ha ragione non deve aver timore di affidarsi al giudice terzo, allo stesso modo neppure il giudice terzo se agisce in piena coscienza ed emette sentenze giuste dovrebbe aver paura di essere giudicato per il suo operato.
Divieto di svolta a destra, divieto di svolta a sinistra, divieto di accesso al centro, strada chiusa. Obbligo di inversione a U. Motivo: presenza seggio elettorale.
La soluzione per sbloccare la situazione politica è la seguente: il capo dello stato forma un governo di nuovi tecnici (la maggior parte non italiani), lascia i partiti a litigare tra loro, ma da buon padre di famiglia, li manda a calci in culo a litigare per strada, e senza merenda (tradotto finanziamento).
L’orchestra non abbandona mai la nave, come l’orso uscito dal letargo d’istinto aspetta i salmoni che risalgono il fiume infatti l’assuefazione della demagogia insegna che spesso la realtà supera l’incubo… Non ha senso? Ah sì, perché chi ci governa da vent’anni ne ha!
Si scrive governo di larghe intese, si legge governo di grandi pretese.
Il primo maggio, la festa dei politici?