Manuela Camporaso – Tristezza
Disperazione che stagna, come un treno che non partirà mai.
Disperazione che stagna, come un treno che non partirà mai.
Tutte le complessità servono per un ritorno alla semplicità. La semplicità è equilibrio che nasce dalla fusione di “bene” e “male” ma perché funzioni il male deve guarire dal senso di potere e il bene deve guarire dal senso di vittimismo.
C’è sempre una speranza nell’ombra di una lacrima.
Inghiottito dalla solitudine mi eclisso in un mondo fatto di silenzi e ricordi dove anche l’anima fatica a ritrovarsi.
Lancio un pensiero dentro un lago che mi restituisce indietro le increspature di un piacevole ricordo. E prende forma su quella superficie acquosa il riflesso di una nuova dimensione dove galleggiano tutte le emozioni del mondo. Guardo l’orologio senza lancette che penzola dal mio polso, lo lascio cadere e mi tuffo per ritrovare il tempo perduto.
Tra centinaia di solitudini scelsi la sua solitudine perché dinanzi ad essa la mia si sentì libera di urlare.
Certe volte ricominciare non è così semplice come può sembrare. Ci vuole tempo, ma in alcuni casi, non basta nemmeno quello.