Manuela Camporaso – Tristezza
Disperazione che stagna, come un treno che non partirà mai.
Disperazione che stagna, come un treno che non partirà mai.
Provo a mascherare con le parole, i tormenti della mia anima, ma i miei occhi mi tradiscono: cercano i tuoi e non trovano niente. Il tuo sguardo non si posa più sul mio ormai. Il tuo sorriso non mi appartiene, il tuo profumo è solo un ricordo, bello, dolce e unico… come te.
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
E poi ci sono quelle ferite invisibili che hai nell’anima che ti accompagneranno per tutta la vita.
Il dolore rinforza l’uomo, le cicatrici lo narrano.
Il grido dell’anima è quanto di più straziato può ascoltare il nostro cuore.
E Ti direi anche ti aspetto, Anche se non si aspetta chi non può tornare.