Marc Bresch – Religione
È più facile essere un uomo di chiesa che un uomo di fede.
È più facile essere un uomo di chiesa che un uomo di fede.
I libri sacri di qualsiasi religione traggono il proprio valore non già dalla precisione storica, bensì dai sentimenti che possono destare in chi li legge; e l’uomo che, oppresso dal dolore, chiede i soccorsi religiosi, desidera non già una dotta dissertazione storica, della quale non capirebbe nulla, bensì parole di conforto e di speranza.
Io credo in Dio, anche se dubito di me stesso della mia esistenza sono insomma un ateo dell’io!
Preghiamo per l’aiuto Divino, affinché l’uomo riconosca il figlio di Dio che per tutti noi ha sofferto e pagato per le nostre colpe e i nostri errori! Ebbene, ciò che possiamo fare per noi stessi e per la nostra salvezza è: la resurrezione nella fede della sua parola. Una riscoperta dell’Anima che Dio ci ha messo a disposizione. Camminando per i sentieri del mondo, seguiamo la luce della sua parola, così che non ci venga a mancare questo meraviglioso e prezioso insegnamento!
La vera umiltà viene dal capire di che pasta siamo fatti noi e di che pasta è fatto Dio.
Tieni nel tuo cuore Gesù Cristo crocifisso e tutte le croci del mondo ti sembreranno rose.
La chiesa deve essere uno strumento nelle mani di Dio, e non Dio uno strumento nelle mani della chiesa.