Marcantonio Pindinello – Comportamento
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Ogni giorno faccio del mio meglio per rimanere a galla.
La gente ignorante urla invece di parlare non comprende che chi hanno davanti non è sordo ma attento a ciò che dicono.
Quando confessiamo i nostri difetti è sempre per vanità.
L’inganno è figlio d’affanno!
Sono del parere che in certe persone il buono non esista, anche volendo cercare e scavare, con la pazienza, con il tempo, seminando del buono e coltivando speranza a nostra volta. Quando dopo tanto seminare nulla cresce ma al contrario si riceve in risposta tutto quanto ci sia di negativo, non è più una questione di ottimismo o pessimismo, semplicemente si è seminato in un terreno sbagliato. Essere pessimisti verso cose e persone è senza dubbio scorretto, ma perseverare laddove si ottiene il contrario di ciò che si semina, comprese cattiverie e umiliazioni, non è da ottimisti, è da stupidi!
Per il cafone, qualunque sia la quantità di beni ricevuti, è comunque poca.