Marcantonio Pindinello – Figli e bambini
Vorrei tornare negli anni dei nostri padri, per veder se davvero fossero così perfetti. Vorrei che si invertissero i ruoli, vorrebbero tornare subito genitori.
Vorrei tornare negli anni dei nostri padri, per veder se davvero fossero così perfetti. Vorrei che si invertissero i ruoli, vorrebbero tornare subito genitori.
Se si potesse a volte tornare indietro, una sola volta nella vita, e assaporare i momenti più intensi che il nostro cuore ricorda, ancora per una volta sola: il rimprovero amorevole di tuo padre, il sorriso di tua mamma quando ancora riusciva a comprendere la tua ironia e il tuo affetto, o lo sguardo diffidente e riservato di una ragazza che pian piano si incide nel tuo animo sotto forma di rimpianto! Ma non si può, ed è un vero peccato!
I figli sono la nostra vita che rinasce.
La più grande e dolce bellezza che si possa avere nella vita, la donna lo mette al mondo.
Un figlio è il traguardo più bello. L’unico capace di ripagarti di tutti i dolori e tutti i sacrifici della vita!
Insegniamo ai nostri bambini ad agire d’impulso senza troppo pensarci sù, ad usare l’istinto piuttosto che la ragione. Così renderemo loro liberi di raggiungere desideri e sogni, risparmiandogli una vita piatta e noiosa.
I figli agli occhi della propria mamma sono sempre ragazzini. Anche se la mamma vuole nasconderlo, i suoi sguardi e le sue premure non riusciranno mai a mentire.