Marcel Proust – Abitudine
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.
Lei era persa tra i suoi guai ed io ci ero finito in mezzo.
Le promesse sono come il vento, prima o poi volano via.
Quando dici o fai qualcosa di inaspettato, che va fuori dalla normalità, noti l’imbarazzo delle persone che restano lì a guardare senza dire nulla, senza chiederti nulla.
Ho capito che molti, dagli sbagli, imparano solo una cosa: a farne di altri più grandi.
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
È meglio sembrare uno zircone e farsi scoprire un diamante, che far finta di essere un diamante per poi rivelarsi un pezzo di vetro.