Marcel Proust – Omosessualità
Non c’erano anormali quando l’omosessualità era la norma.
Non c’erano anormali quando l’omosessualità era la norma.
Purtroppo il pride è diventato un’immensa e inesauribile fonte di reddito per certi gruppi, movimenti e associazioni “opportunisti” e “calcolatori” che pensano solo a far soldi con le sfilate gay che aumentano e si spargano spaventosamente per tutta l’Italia. Facciamo molta attenzione a questi pseudo-difensori dei gay, loro non sembrano dei tipi disposti a fare qualcosa per noi senza un interesse personale o convenienza politica. Ovvio che ci sono delle eccezioni, ma esse sono così poche che si possono contare sulle dita di una mano.
In amore, é più facile rinunciare a un sentimento che perdere un’abitudine.
Ci sono più gay in cielo e in terra, Papa Francesco, di quanti ne sognano la chiesa e l’omofobia.
Non riusciamo a cambiare le cose secondo il nostro desiderio, ma gradualmente il nostro desiderio cambia.Non abbiamo saputo superare l’ostacolo, come eravamo assolutamente decisi a fare, ma la vita ci ha condotti di là da esso, aggirandolo, e se poi ci volgiamo a guardare il lontano passato riusciamo appena a vederlo, tanto impercettibile è diventato.
Dicono che l’amore non considera l’età. Dicono che l’amore non si faccia problemi per l’etnia. Dicono che l’amore non bada alle religioni. Ma non ho mai sentito dire che l’amore non invade i cuori di due persone, solo perché sono dello stesso sesso.
Non c’è niente di male ad andare a letto con qualcuno del tuo stesso sesso. La gente dovrebbe essere molto libera nella propria sessualità. Dovrebbe tracciare un confine davanti alle capre.