Marcel Proust – Stati d’Animo
Spesso è la mancanza di immaginazione che impedisce a un uomo di soffrire troppo.
Spesso è la mancanza di immaginazione che impedisce a un uomo di soffrire troppo.
Dietro ognuno di noi ci sono paure, ci sono delusioni, ci sono inquietudini, incomprensioni, malumori, lacrime, solitudini, silenzi che neanche il tempo può placare. Dietro tutti noi ci sono storie mai raccontare, sogni ben custoditi, desideri forse mai espressi. Ognuno di noi anche il più complicato nella sua diversità, nella sua incompletezza, imperfezione è unico, è speciale. E nella sua autenticità; “semplice o artefatta” c’è una storia importante da dover e saper ascoltare!
Ogni ora passata su qualche foto era un’altra ora che mi distaccava dalla realtà, mi rinchiudeva in un mondo tutto mio, in cui ero alla ricerca di un’oasi che almeno per un po’ mi distogliesse dal dolore e mi ridonasse la serenità.
Malgrado la solitudine, o in conseguenza della solitudine, la sua vita era molto piena.
Ti ho dato la chiave del mio cuore e, se sei qui, sei anche nel mio cuore. Rispettalo, amalo, non chiede altro e se non ci riesci vai via, ti voglio bene lo stesso, e apprezzo che tu abbia rispettato questo cuore, che ha tanto sofferto.
Capita a vent’anni di voler spaccare il mondo. E capita sempre a vent’anni di sentirsi un giorno molto, molto, molto inermi. Si capisce che anche per crescere bisogna pagare la vita con le proprie lacrime, lacrime diverse da quelle dei bambini, ma non meno cariche di fragilità, di quella paura che anche i grandi hanno. E un giorno forse si avrà la fortuna di riderne, come anche i grandi, e non solo i bambini, sanno fare.
Lasciami sognare, lasciami incantare su questo mappamondo che mostra tutto il mio mondo.