Marcello d’Orta – Libri
La mamma è una cosa seria. Essa si sacrifica da quando noi nasciamo. Essa produce il latte per noi. Quando siamo piccoli produce il latte, perché è un mammifero: per ciò si chiama mamma. (da “Io speriamo che me la cavo”)
La mamma è una cosa seria. Essa si sacrifica da quando noi nasciamo. Essa produce il latte per noi. Quando siamo piccoli produce il latte, perché è un mammifero: per ciò si chiama mamma. (da “Io speriamo che me la cavo”)
Quest’uomo, si disse il piccolo principe, quest’uomo sarebbe disprezzato da tutti, dal re, dal vanitoso, dall’ubriacone, dall’uomo d’affari. Tuttavia è il solo che non mi sembri ridicolo. Forse perché si occupa di altro che non di se stesso.
In quel periodo Mayu… diventava sempre più bella. E il mio cuore batteva per lei ogni giorno.
Il caso Morningdale ricordò alla gente, ricordò loro una delle paure di cui avevano sempre sofferto. Un conto è creare gli studenti, a nostra immagine e somiglianza, per il programma delle donazioni. Ma che dire di una generazione di bambini costruiti in laboratorio che avrebbero preso il nostro posto nella società? Bambini dichiaratamente superiori a noi? Oh, no. Tutta quella gente terrorizzata. Fecero marcia indietro inorriditi.
Ogni notte lo uccido di nuovo. Mille morti, diecimila morti sono niente al confronto di quello che meritava.
In considerazione della mia totale inutilità decisi di diventare scrittore.
Io scrivo con la penna dell’anima con l’inchiostro del cuore.