Marcello d’Orta – Libri
Io cretevo chi sa come erano fatti i francesi. Sono tali e quali a noi, solo un po più francesi.
Io cretevo chi sa come erano fatti i francesi. Sono tali e quali a noi, solo un po più francesi.
Voglio stare tra le tue braccia, esserne contenuta in ogni parte. Voglio che le tue braccia mi avvolgano con una doppia mandata. Più giri fanno le tue braccia e più mi sento protetta. Se solo trovassi il modo restringerei anche il mio torace. Ma questo potere non mi è dato. Quello della carne si però. La carne posso sacrificarla finchè non rimmarà una cosa sola: la pelle.(da “Broken Barbie”)
Se vuoi offendere un aforisma, leggilo ad alta voce.
In un angolo dello scompartimento fumatori di prima classe, il signor Wargrave, giudice da poco in pensione, tirò una boccata di fumo dal sigaro e scorse con interesse le notizie politiche del “Times”. Poi, depose il giornale sulle ginocchia e guardò fuori dal finestrino. Il treno correva attraverso il Somerset.Diede un’occhiata all’orologio: ancora due ore di viaggio.Ripensò a quello che i giornali avevano scritto su Nigger Island.
La solitudine, oggi, è un cellulare che non squilla mai.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Ci sono storie che si materializzano e si animano nella mente quando si legge un libro che conosce le sue mete.