Marcello Marchesi – Lavoro
Lo schiavo si affeziona. L’impiegato no.
Lo schiavo si affeziona. L’impiegato no.
L’amore ha diritto di essere disonesto e bugiardo. Se è sincero.
Erano in tre e si doveva eseguire un lavoro; il più forte decise che avrebbe diretto le varie fasi dell’esecuzione, il più furbo disse che avrebbe controllato il buon esito dell’operazione e al più debole non rimase altro che iniziare.
Il disordine dà qualche speranza, l’ordine nessuna.
Ho incontrato un uomo che puliva il parco dai rifiuti gettati per terra dalla gente. Non guadagnava niente. Lavorava.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
Il lavoro è l’ultima risorsa dei coglioni.