Marco Alberici – Antichi aforismi
La prima impressione che ha ricevuto ogni uomo dalla natura, e la sola che non l’abbandona, è il desiderio della propria felicità.
La prima impressione che ha ricevuto ogni uomo dalla natura, e la sola che non l’abbandona, è il desiderio della propria felicità.
Se tutt gli ciegli capesser lu rane nun ce fuss nemmen lu pane.Se tutti gli uccelli capissero quanto sono buoni i semi di grano a noi non rimarrebbe nemmeno un po’ di pane.
Dio è rettitudine. Parlando di Dio, invocando Dio, pregando Dio, tutto è subordinato al sentimento della Rettitudine. Volendo far Dio strumento degli uomini vale negarlo.
Non fidarti della momentanea bonaccia: fa presto il mare ad agitarsi.
Inabissarmi nell’essenza del tuo destino.È tutto ciò che voglio.
Che cosa è la vita dell’uomo senza letteratura?Ella è una morte, e una vera sepoltura…
Si dice che il suicidio è una viltà: certamente l’intrepidezza sta nel sopportare le sventura e non nel fuggirle: ma questo passo è sì brusco, e trattiene nella fuga anche il più poltroni, e rende loro il coraggio di vivere infelici.