Marco Alberici – Antichi aforismi
Un vero inganno si è quello di credere che col crearsi de’ nuovi bisogni, oltre a quelli che la natura si ha dati, si possa rendersi più felici.
Un vero inganno si è quello di credere che col crearsi de’ nuovi bisogni, oltre a quelli che la natura si ha dati, si possa rendersi più felici.
Ognuno pensi a se, e non si curi d’altro.
L’uomo assuefatto al male crede lecito il proprio agire.
Il commercio in mani attive, guida a fortuna.
Quale è la nostra più capital peste?Il corporal diletto.
Vorrei sapere, che cosa sia prodigalità?Ella è una sorte di perturbazione chiamata dagli stoici dissoluzione, e diminuimento di virtù; la qual perturbazione si trova d’intorno allo spendere il più di quel che si conviene.
Il primo dovere del galantuomo sarà di non fare il male; il secondo, di non lasciarsi sopraffare e maltrattare. Che serve che uno sia galantuomo, se il primo furfante a cui s’abbatte se lo può mettere sotto i piedi?