Marco Alberici – Antichi aforismi
I vizi dell’umanità non sono meno nell’ordine delle cose che i fulmini e le tempeste.
I vizi dell’umanità non sono meno nell’ordine delle cose che i fulmini e le tempeste.
Nulla è che tanto impedisca la felicità quanto un desiderio smodato e un soverchio studio…
Non si può asserire che non si ami molto, o non si stimi e cerchi…
Quello che sale deve anche scendere.
Una donna libertina diventa più facilmente divota che buona moglie.
È ben vero che il fumare e bere sono una peste dell’umanità pure in certi momenti sono uno svago che reca l’oblio del male.
Il troppo spesso guasta il buono, ed avvilisce il prezioso.