Marco Alberici – Antichi aforismi
Regolare l’avvenire su ciò che oggi pare che ci convenga è un’azzardare d’esser sempre infelici; mentre è un supporre che noi possiamo essere sempre gli stessi, quando è pur certo che ci cangiamo continuamente.
Regolare l’avvenire su ciò che oggi pare che ci convenga è un’azzardare d’esser sempre infelici; mentre è un supporre che noi possiamo essere sempre gli stessi, quando è pur certo che ci cangiamo continuamente.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Mentre io penso tutto scorre velocemente mi fermo allora a guardare il passato e mi rendo conto che è già futuro.
Se tutt gli ciegli capesser lu rane nun ce fuss nemmen lu pane.Se tutti gli uccelli capissero quanto sono buoni i semi di grano a noi non rimarrebbe nemmeno un po’ di pane.
Non puoi insegnare al granchio a camminare dritto.
L’uomo che non crede in Dio, non sa darsi ragione della propria esistenza, e non può guidare al bene né se, né gli altri.
Accade alla maggior parte de’ mariti di ricuperare la moglie quando sarebbero ben contenti di perderla.