Paola Melone – Antichi aforismi
La sensualità è un morbo contagioso ed inconsapevole di trasmettere la propria anima e di contagiare naturalmente chi la sta a guardare.
La sensualità è un morbo contagioso ed inconsapevole di trasmettere la propria anima e di contagiare naturalmente chi la sta a guardare.
Se il povero ruba, sovente ruba per necessità; se chi ha buona posizione ruba, lo fa trascinato dal vizio.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
Scopo della vita il guadagno, per arricchirsi chi può, e chi non può, per campare.
Un no bene acconciato è alle volte più gustoso di un sì mal condito.
Quando si cessa d’amare una persona si soffre meno del suo odio e del suo amore.
Il primo dovere del galantuomo sarà di non fare il male; il secondo, di non lasciarsi sopraffare e maltrattare. Che serve che uno sia galantuomo, se il primo furfante a cui s’abbatte se lo può mettere sotto i piedi?