Marco Anneo Lucano – Morte
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
Non è la morte a farmi paura, ma la vita sprecata.
Al mio funerale vorrei una festa, per far vedere alle persone che senza di me non ci si diverte.
La morte sarà bellissima, se sai comunicare con la morte.È un dissolversi, cadi di nuovo nella fonte dell’essere per rilassarti e per rinnovarti.Significa, svanire nella fonte dell’esistenza e unirsi a Dio – e puoi rinascere un’altra volta, finché diventi un risvegliato…
Deluso nel tempo da una vita illusoria, contraffatta e malvagia, or ora mio Dio ti imploro dammi in eterno la pace, per tornare alla terra… mia madre.
Sui consueti eventi che si svolgono durante la nostra esistenza corporea su questo pianeta, ci sono già certe certezze incontestabili. Riguardo però a ciò che succede davvero dopo la nostra morte fisica, i dubbi e le incertezze sembrano continuare ad essere sempre i medesimi, nonostante il perenne progresso della scienza dell’uomo.
La morte ci sfida sempre.Noi accettiamo la sfida… vivendo.