Marco Barone – Sogno
L’automatizzazione dell’individuo prosegue, ma io mi ribello perché sono vivo e riesco ancora a sognare!
L’automatizzazione dell’individuo prosegue, ma io mi ribello perché sono vivo e riesco ancora a sognare!
Come un cigno ha bisogno del suo lago per vivere, come l’alba ha bisogno del suo sole per sorgere, come la luna ha bisogno del suo cielo per brillare, i sogni hanno bisogno delle ali per poter volare.
Ho sempre inseguito i miei sogni, anche quando sembravano irraggiungibili.
I sogni non bussano e non chiedono permesso, entrano come e quando vogliono e vivono, finché trovano un respiro a tenerli in vita; non si curano di ciò che gli altri pensano o dicono. Poi, quand’essi decideranno di andarsene, lasceranno sempre un seme di magia che, a tempo debito, farà germogliare un nuovo sogno.
Verrà Il giorno in cui non vorrò mai dormire per non interrompere il sogno che sto vivendo.
Una mente senza sogni è come un cielo senza stelle: semplicemente li nasconde.
Incubo. Il sogno che ti interrompe bruscamente il sonno.