Marco Cervellino – Felicità
È infelice solo colui che crede nella felicità.
È infelice solo colui che crede nella felicità.
La felicità è un modo di osservare gli eventi della propria vita.
Se ho sentito la felicità, non è mai stata nei momenti dei miei piccoli successi quotidiani, ma in quelle lunghe giornate piene di entusiastiche speranze, di abbracci ai miei figli, di occhi limpidi di emozioni; ingenua protagonista di una piccola scintilla di vita che molto spesso vola via così in un lampo, lasciando solo un tenero ricordo, un brivido sulla pelle confuso, che sembra sia solo colpa del vento.
La felicità rende l’uomo pigro.
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
Sono molto felice, perché ho finalmente capito che io piaccio solo alle persone che piacciono a me. Questo è semplicemente meraviglioso visti i miei splendidi gusti!
Non permettere mai che la tua felicità dipenda da qualcuno o da qualcosa che hai perso.