Marco Fabio Quintiliano – Paura & Coraggio
Chi non si lascia indurre al bene con la ragione potrà esservi costretto con la paura.
Chi non si lascia indurre al bene con la ragione potrà esservi costretto con la paura.
Chi non ha mai paura è un incosciente, chi è assalito spesso dalla paura è un insicuro, chi invece la sa dosare è un prudente.
Quando supererai la paura di lasciare il porto, ti renderai conto di quanto bello è il mare.
Non esistono i coraggiosi, solo persone che accettano di andare a braccetto con la loro paura.
Si è codardi se si è consapevoli di ciò che si deve fare, ma non lo si fa.
Vivere all’insegna della paura, è sinonimo di un’esistenza vissuta in un’ermetica e lugubre stia. Il coraggio è riuscire ad abbattere le tetre barriere dello sgomento; il coraggio è riuscire ad alzarsi quando si cade; il coraggio è riuscire a percorrere un cammino anche quando questo è pervaso dalla nebbia dell’incertezza. Il coraggio è saper scorgere la luce, al di là del buio. Il coraggio è correlato all’affermazione delle proprie idee, anche quando queste possono essere contrarie a quelle omogenee della massa.
La vera libertà non è fare l’amore o la guerra bensì è fuggire dal conformismo imperante e dall’ipocrisia ma ancor più importante è il riappropriarsi dei propri affetti, il potersi ribellare e svincolare da quell’ormai austero muro che ci tiene prigionieri e da quella maschera che spesso e volentieri per incapacità nostra e per volontà altrui siamo costretti ad indossare e che non fa altro che renderci schiavi e sottomessi ad una società non sempre onesta e compatta.