Marco Federico Scalabrin – Accontentarsi
L’impossibile è la scusa di chi non sa osare.
L’impossibile è la scusa di chi non sa osare.
Meglio l’acqua che fa, di un’infinita siccità!
Nessuna ideologia è presente così fortemente da non farmi più ragionare con la mia testa.Ma a volte c’è in ballo anche il destino. Il nostro pensiero ci dice come agire in quel momento, ma se il destino in quel momento non ci viene incontro o ci è avverso, e allora le cose le cose non vanno come noi vorremmo, ma non perdersi di coraggio l’importante e prendere la vita con un po’ con filosofia, e accettare la sorte anche se purtroppo questa è ingiusta, penso sia inutile e controproducente combattere contro i mulini a vento, ovvero, sia il nostro destino.Chiudendo gli occhi. A volte anche le orecchie. Ma nel mio caso uso l’istinto, senza ragionare. La risposta e già dentro di me. Imparo a sentirti e a non complicare ciò che è semplice. Faccio in modo da essere felice con poco.
Chi ritiene una cosa impossibile, non dovrebbe disturbare chi ci sta riuscendo.
Non è un mondo perfetto quello che cerco né un amore da mille e una notte. Ma se hai conosciuto l’amore vero non puoi accontentarti di ciò che capita. Si accontentano i piccoli, i poveri di animo e di valori. Si accontentano quelle persone che non sanno stare sole, che si sentono vuote e non stanno bene con se stesse. Ma quelle come me che credono nei veri sentimenti e che sanno che per stare bene con qualcuno e far star bene qualcuno si deve per primo stare bene con se stessi non può accontentarsi mai.
La vita con le sue intemperie non è mai insignificante è come un cristallo sfaccettato…
A volte non sappiamo nemmeno noi se stiamo bene oppure male, stiamo solo, e semplicemente stiamo.