Marco Giannetti – Anima
Chiudi gli occhi, poggia il tuo cuore sulla nuvola più alta e più lontana dai rumori della mente… lascia che la tua anima lo spinga lentamente… insieme al vento lo porterà dove il dolore non potrà più raggiungere.
Chiudi gli occhi, poggia il tuo cuore sulla nuvola più alta e più lontana dai rumori della mente… lascia che la tua anima lo spinga lentamente… insieme al vento lo porterà dove il dolore non potrà più raggiungere.
Mi piace toccare con mano la mia anima, qualsiasi vestito indossi in quell’attimo.
Ci vogliono occhi perfetti per rendere perfetto l’imperfetto.
Come questo spaventevole oceano circonda la terra verdeggiante, così nell’anima dell’uomo c’è un’insulare Tahiti, piena di pace e di gioia, ma circondata da tutti gli orrori della vita a metà sconosciuta.
Certe anime assomigliano a spugne: da esse si può tirar fuori solo quello che hanno assorbito da noi.
Ci sono persone che sono come fari nella notte. Le vedi da lontano circondate da…
Rivivermi, capirmi, perdonarmi per purificarmi dal veleno e riordinare il caos con il mondo circostante, era questo il mio compito prima di andare a dormire. Avrei passato quella notte studiandomi, come se il giorno dopo avessi un importante compito in classe, un esame a cui non potevo mancare: alleviare il peso della vita, scoprendomi un magnifico individuo.