Marco Giannetti – Cielo
Non si può percorrere il cielo ad occhi chiusi.
Non si può percorrere il cielo ad occhi chiusi.
Una stella cadente un graffio nel cielo blu notte ferita che non si rimargina all’istante…
Vorrei toccare l’arcobaleno per abbracciarlo e non lasciarlo scappare.
La diversità di chi è unico nel suo esistere si completa in un noi.
Serpentino torrente addormentato, sussurrano i tuoi pioppi sulla riva e tra le onde tue innocenti esplode il raggio dell’ultimo mio sole.
Se la notte sei felice la vedrei brillare di mille costellazioni.
Essere santi vuol dire fare bene tutto ciò che si deve fare.