Marco Giannetti – Cielo
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
A te parlo con slancio perché troppo esile è il confine che separa il frastuono della gente tra le tante parole che non sopporta il vento, perché il vero parlare è come l’aria pulita… Si lascia respirare senza affanni e ti fa sospirare con amore.
Oggi il sole è liquido.
Getta un seme e la terra ti porgerà un fiore. Sogna il tuo sogno rivolto…
Contemplare un cielo buio senza stelle e perdersi nel silenzio fra i pensieri dell’anima porta alla luce ricordi di piccoli momenti che credevi perduti per sempre ma vivono dentro te.
Mentre il sole, dopo la tempesta riappare, mostrando i segni della distruzione, il silenzio, echeggiando, dischiude le porte della ricostruzione.
Al cielo basta un tramonto per esprimere tutta la sua bellezza.