Gigliola Perin – Cielo
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Ricorda, mentre tu maltratti la tua donna, c’è un uomo che le accarezza la pelle. Mentre tu ti dimentichi di lei, c’è qualcun altro che la fa sentire importante. Mentre tu la metti al l’angolo un uomo le tende la mano. Ricorda, tu le dai spine e lacrime ed un uomo cura i suoi petali. Tu le togli i sogni, lui le sfiora il cuore. Stai attento tu che dai la tua donna per scontata, potresti accorgerti che mentre tu le uccidi le illusioni, qualcuno le dona i colori.
È la forza che dimostra nel suo tornare. Implacabile penetra la mente. Un uragano d’emozioni…
Ieri, il mio sguardo è stato rapito dal cielo. Ho separato lo Spirito dal Corpo…
Nella solitudine l’anima parla al cuore, ed è in lei che ritroviamo noi stessi.
Da qui cominciano i ricordi e le illusioni divengono cristalli di sale.
Stai lasciando uscire le tue emozioni, qualcuno ha toccato i tasti della tua anima. Ora tutti vedranno la persona che nascondi agli sguardi indiscreti del mondo. Vivile. Falla entrare in quell’universo che non hai mai aperto a me.