Erika Mancini – Cielo
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Come sembra povero il cielo quando sono finiti i fuochi di artificio!
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Chi governa il cielo, vide che tutto questo era buono: e… un altro giorno chinò la sua luce nelle braccia di Morfeo lasciando posto alla notte!
Il cielo sotto la terra.
Non guardare il cielo per essere sereno. Guardalo con serenità.
Un cielo senza rondini non fa primavera.