Marco Giannetti – Cielo
Non si può percorrere il cielo ad occhi chiusi.
Non si può percorrere il cielo ad occhi chiusi.
Tu magica luna d’argento che mi porti lontano dolce e misteriosa. Stanotte chiacchiereremo insieme tra i sentieri nudi di un algido inverno. Ti racconterò di me delle mie paure, delle mie speranze perdute, dei miei sogni rubati alle clessidre della vita. Busserò alle sillabe dell’alba sorseggiando perle di rugiada ai rami della saggezza. Lascerò a te le mie vergini speranze prima che il sole dell’aurora porti via l’innocenza dei miei sogni di poeta e così potrà e il mio cuore gioire mentre il mio animo sentirò rifiorire.
Nello sguardoal giorno che verràil cuore è tremantee colmo di speranza.Trova alloggionella dolcezza di tramontodi coloriche accarezzano l’Anima.
Non domandarti, non è giusto sapere quale sorte il destino ci ha riservato, breve è la vita per chi rinuncia a speranze lontane.
Io quando guardo il cielo vedo quello che vorrei essere.
Vorrei questa notte una stella nel vasto cielo nero per guardare il mondo da lontano,…
Una notte sui tetti.