Marco Giannetti – Destino
Chiudo i miei occhi a te come a voler apparir cieco, ma solo perché tu non possa più leggerne lo sguardo…
Chiudo i miei occhi a te come a voler apparir cieco, ma solo perché tu non possa più leggerne lo sguardo…
Quando smetteremo di dire perché? Sarà il destino a divertirsi con noi nel proporci continuamente indovinelli?
L’onore non si lascia macchiare.
Le scelte sono simili a scommesse non si conosce il risultato ma non bisogna pentirsene nemmeno a causa delle conseguenze della scelta stessa…Guardando i propri errori è possibile criticarsi per migliorare sempre.
Se un essere per sua malasorte s’affaccia al mondo storpio non sperate, buona gente, nella sua completa guarigione; potrà, forse, migliorare nel corso della sua vita ma rimarrà, comunque, sempre zoppicante e tale si presenterà a nuova vita.
Io credo che si sia sempre attratti da ciò di cui abbiamo più bisogno, un istinto ci conduce verso le persone che apriranno nuovi orizzonti nelle nostre vite e che le riempiranno di nuova sapienza.
Si deve crescere per capire cosa sia un vero legame, ma credetemi se vi dico che se crescendo conservassimo un po’ di purezza e di umiltà alcuni legami durerebbero di più. Ci sono legami importanti che hanno bisogno di comprensione e di volontà. Hanno bisogno di chiarezza e di complicità. Richiedono perdono e ascolto. Troppo spesso crescendo si tende ad ascoltare sé stessi, perdendo a sua volta la capacità di perdonare.