Marco Giannetti – Dillo in quattro parole
Il vivere tutto comporta.
Il vivere tutto comporta.
Su in alto, oltre il mio mondo,oltre ogni confine sogno il tuo volare,leggiadra nel cuore,leggera brezza di vento,soffiami dentro che di te voglio librare.Vento d’Amore che le nuvole spingi,portami di te il profumo che nella pelle hai.Io che so parlare al cielo Amo per davvero,tu,stella di ogni mio sorriso, che ti sei posata sulcuore mio con la levità di un fiocco di nevebrilla più che puoi senza mai cadere,perché nel desiderio che comporta non vi sia nessunooltre noi.
Non racconto storie che non conosco, tanto ho da raccontare della storia di noi.
Dei tuoi capelli d’oro ancora ne accarezzo la seta, permettimi ancora di sentirne il profumo,…
Ogni addio è come un tramonto, indimenticabile, per le emozioni, le gioie, i colori che lo hanno visto nascere, ma devastante come un uragano, se con sé porta la rabbia del vento e della pioggia, perché acceca ogni speranza di vedere un’alba nuova.
Sulla mia cattiva strada.
Il mio sentimento, quale fonte di intima poesia, ritengo sia un’azione passeggera in cui entrano, in eguale misura, solitudine e solidarietà.Il sentimento della commiserazione, nella mia pur misera natura di uomo, comporta quasi sempre un taciturno atteggiamento di chi voglio bene.Credo, mio malgrado, nella carezze di un sorriso, quale giusta ricompensa al non averti mai deriso.