Marco Liuzzi – Tempi Moderni
Tra qugl’alberi e sentieri io riuscivo li a sentire, tra le folle e quei palazzi io credevo di mentire.
Tra qugl’alberi e sentieri io riuscivo li a sentire, tra le folle e quei palazzi io credevo di mentire.
Non aspettatevi dagli altri le cose che voi stessi vi siete prodigati a fare per il loro bene, la maggioranza sarà sempre ingrata.
Oh divina gentilezza risvegliati nei cuori burberi!
La crisi sta togliendo tutto a tutti, ma la vita è bella anche senza denaro, senza lusso, senza luce, senza gas. Basta un tozzo di pane e tanta fantasia, diventa lasagna e caviale. Alzarti la mattina e dirti sono vivo è la cosa più bella che c’è sorridi il mondo prima o poi cambierà, tornerà la serenità.
Se ognuno pensa solo di essere un corpo di carne, allora seguirà l’istinto del proprio corpo di carne. La parola istinto è adatta al comportamento animale e non a quello umano. Ma per come vanno le cose nel mondo gli esseri umani stanno diventando sempre meno persone riflessive, esseri meno pensanti, in cerca solo di piacere fisico che disseti più l’io senza la d, incontrando solo delusioni, false verità e quel totale vuoto interiore che rende infelici.
La vera piaga di questa società strettamente collegata alla fame nel mondo, è la povertà di sentimenti.
Le persone ogni tanto hanno bisogno di pubblicare e condividere immagini che rappresentano le brutture e le atrocità commesse dal genere umano giusto per ricordarsi da che parte devono stare.