Marco Mammino – Desiderio
Cerco invano la direzione per attrarre la tua attenzione, ho provato gli sms, era meglio un sos, se tentavo con i fiori ne son certo eran dolori, meglio il gioco o l’ironia… riuscirò mai a farti mia?
Cerco invano la direzione per attrarre la tua attenzione, ho provato gli sms, era meglio un sos, se tentavo con i fiori ne son certo eran dolori, meglio il gioco o l’ironia… riuscirò mai a farti mia?
Ci sono persone che nascono con un’idea precisa di ciò che faranno nella vita, e che molto probabilmente ci riusciranno anche, avranno dei bambini una famiglia e il loro lavoro a cui tanto tengono.E poi dall’altra parte ci sono i sognatori, e purtroppo tra questi ci sono anche io, essere un sognatore è come essere una gazzella in gabbia, vorresti tanto correre, fuggire ma non puoi, i sognatori non sono adatti per avere una vita normale, i sognatori nascono per essere liberi, ma ormai la libertà è rara e i sognatori in estinzione.
In memoria di quello che è stato e di quello che poteva essere. In memoria di ciò ero e ancora sono, anche se non è come avrei voluto. In memoria di cosa, di chi? Di questo cuore che, anche stanotte, rivive quei desideri nascosti in fondo al mio cuore.
Quando credi di meritare “qualcosa”, non rincorrerla, o farà di tutto affinché sia lei a non meritare te.
Sarebbe fantastico prenderti per mano, sfiorarti le labbra con le dita e poi baciarti dolcemente. Trascorrere ore a guardare null’altro che i tuoi occhi, stringerti e ascoltare null’altro che il tuo respiro.
La poesia? Espressione, scenografia di vita, copione soggettivo di ogni attore.
Dopo tanto rumore disordinato e inconcludente, apro le mie braccia alla solitudine.