Marco Mammino – Destino
Siamo nomadi in cerca di una dimora.
Siamo nomadi in cerca di una dimora.
Il destino mio ho sbagliato ioma al tuo prendi esempio da meche non capiti quel che è successo a me.
Vuote astrazioni. Come la pioggia è la forma in cui si manifesta il temporale, ma prima d’esso non esiste, così lo spazio e il tempo sono le forme dell’universo in atto: nate con esso. Vuoto, è dunque la vuota cavallinità della nostra mente.
La fortuna spesso cammina a braccetto dello stolto colmando, così, le lacune che si porta dentro.
Non è vero che ognuno ha quel che si merita. Ma è vero che ognuno ha quel che vuole meritarsi.
Vorrei eserre una goccia di sangue per scorrere nelle tue vene, entrare nel tuo cuore e vedere se c’è scritto il mio nome.
Il destino è cieco e ha gettato su di noi tutte le sventure. Nello stesso momento qualcun altro, altrove, lontano, gode di tutte le gioie… Anche delle nostre, di quelle a cui avremmo diritto. Ma un giorno, chissà, forse anche per noi sorgeranno giorni più sereni. Forse potremo vivere e dimenticare.