Marco Mei – Abbandonare
Certi incontri ti aiutano a capire quanto in fretta sai di poter dimenticare.
Certi incontri ti aiutano a capire quanto in fretta sai di poter dimenticare.
Per la prima volta nella mia vita non provo nulla per te, per i tuoi tradimenti; e per la prima volta sento per te ogni cosa, sento il dolore per la tua perdita come mai prima sapevo sentire.
Voglio perdermi per sempre dentro di te.Amo l’oblio del vuoto che ha lasciato la tua…
Si dice che per ogni cosa c’è una fine ma se per ogni giorno c’è un tramonto è già l’alba nell’altro emisfero, e così mi racconto ancora dal principio perché la fine non c’è che quando non si dice più: “è la fine”.
E ho imparato troppo spesso a mie spese che se le cose vanno bene, vanno bene da subito. Non ho più tempo e voglia di rincorrere le persone o elemosinare attenzioni.
Non sono a prova di colpi, i colpi provano che sono.
Avevamo ancora tanto da dire. Tante frasi ripetute mille volte, tanti “aspetta” e “mi dispiace” forse troppo consumati. Tante parole che ci avrebbero ucciso o fatto rialzare. Ma nessuno dei due parlò. Ci fissammo negli occhi, senza dire una parola entrambi capimmo che per dire addio non servivano frasi, erano bastati i silenzi che nessuno aveva cercato di rompere, per tutto quel tempo. Nessuno voleva parlare perché quell’unica parola, quelle 5 lettere ci avrebbero distrutti. Feci un respiro profondo, lo guardai ancora più nel profondo, oltre i suoi occhi verdi. “Addio”, e me ne andai.