Marco Mei – Ateismo
Se anche solo pensando si commette peccato allora perché non chiediamo perdono a Dio per esistere?
Se anche solo pensando si commette peccato allora perché non chiediamo perdono a Dio per esistere?
Quando l’anima piange le disgrazie subite, non fa che rivolgersi all’avversario per alleggerire le sofferenze,…
I credenti non vogliono rispetto, ma sottomissione.Pretendere che un ateo non possa criticare le credenze religiose, anche tramite la satira più estrema, significa pretendere la sottomissione della libertà di pensiero alla fede.Una fede che, tra l’altro, rappresenta un insulto alla ragione, alla logica e al buon senso, tutte cose che per un razionalista hanno valore, quindi dovrebbero essere gli atei a chiedere rispetto per la loro razionalità, continuamente stuprata dalle credenze religiose, tanto irrazionali quanto ridicole.
Avevo fede e la portavo nel cuorepoi me lo trafisseroe si disperse attraverso la ferita.
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.
Genialità e follia sono sinonimi, separati da un sottile foglio di carta velina, impastato di consapevolezza.
Provo a spiegarteli io, amico, questi nostri tempi: Dio ci ha generato e subito dopo…