Marco Mei – Desiderio
La notte desta i desideri che il giorno culla.
La notte desta i desideri che il giorno culla.
Vorrei che ogni tuo problema sparisse prima che tu te ne accorga, questo è quello che posso fare per vederti ancora una volta sorridere.
Un desiderio troppo bramato e non appagato, può rendere ciechi e far inciampare nelle illusioni.
Oggi immagino di correre a tutta velocità, di saltare, di stare in cima a un precipizio e urlare a squarciagola per liberarmi di tutto!
Vorrei essere una farfalla che accarezza i petali di ogni fiore che sceglie il migliore e che non deve essere scelta, vorrei essere il vento che rinfresca l’arsura, vorrei essere la notte dove tutto può accadere, vorrei essere un sasso che si lancia libero verso l’infinito, vorrei essere la mano che guarisce quella che punisce quella che partorisce, vorrei essere il respiro, l’ultimo quello che da pace il primo quello che da vita, vorrei essere il sogno di ogni essere umano quello che si ricorda quello che sembra reale quello che fa rimanere il dubbio. Vorrei essere un fiume ricco di tutti i suoi organismi cosi perfetti, che dorme nel suo letto o straripa dalla gioia, vorrei vorrei un sogno perfetto che fosse reale che quando scendi dal letto tutto è perfetto.
Preferire un figlio maschio non è un atto di maschilismo, è un atto di protezione e di amore verso una futura figlia. ps: troppe violenze sulle donne, poche condanne sugli uomini.
Inerme, ti attendo. Impudica, ti voglio. La mia mente finge resistenza. La mia carne oscenamente mi tradisce.