Marco Mei – Desiderio
La notte desta i desideri che il giorno culla.
La notte desta i desideri che il giorno culla.
Manco più a me stesso che a chiunque altro.
Desiderare la “Grande Amicizia” è un anta.Desiderare il “Grande Amore” l’altra anta.Il “Grande Portone” della solitudine.
E mi tremarono le gambe solo al pensiero che forse era lui!
Ci sono forti desideri che separano la mente dal corpo per volare insieme ai propri sogni.
Non voglio che sia una firma e una carta a stipulare il nostro legame, la carta è così fragile…Vorrei che le nostre veni si intreccino tra di loro e se provassero a separarci moriremo dissanguati.La carta e la firma potrebbero servire alla società o alla chiesa ma non mi serve per amarti e per diventare “Noi”.
Vorrei essere l’albero della virtù per portare gioia.