Marco Mei – Tristezza
Non so cosa mi manca; per questo so che più di ogni altra cosa mi manca.
Non so cosa mi manca; per questo so che più di ogni altra cosa mi manca.
Ci sono lacrime che non asciugheranno mai, altre che si asciugheranno con un sorriso.
Piango… Non posso fermarmi… Rivivere questo dolore è come essere travolta da un’onda che non lascia possibilità di salvarsi, che ti porta alla deriva e ti fa morire lentamente… Io sto morendo nel cuore… Ho paura… Tanta paura… Paura di non farcela a superare tutto ciò e paura di poter commettere lo stesso errore che voi due avete commesso, e al quale non esiste alcun rimedio… La fragilità del mondo è immensa, e davanti ai problemi della vita ci si sente perduti. Ma la vita non può essere gettata via… Deve essere vissuta anche con le difficoltà e i sacrifici, perché proprio queste cose fanno crescere… La sofferenza che si lascia sulla terra decidendo di volare via, non avrà mai fine! Quando chiudo gli occhi, vi rivedo davanti a me, che mi sorridete felici, e allora ritrovo un po’ di pace, ma non appena li riapro, torno in quello stato di apparente tranquillità che invece cela dietro di se un dolore che non svanirà mai, un dolore che ha cambiato la mia vita per sempre.
La nostra storia è finita il giorno in cui mi sono resa conto che trascorrevo più tempo con te nei miei sogni che nella realtà!
Il dolore non uccide nessuno. Lo annienta quel tanto, colpendo la sua anima, paralizzando i suoi sogni, schiacciandolo spietatamente fino a far sentire tutta la sua intensità, ma non uccide. Perché se uccidesse sarebbe troppo semplice.
Nessuno è più triste di colui che non sa sorridere.
Nei giorni malinconici la pioggia è una triste alleata. Ogni goccia bisbiglia inquietudine.