Marco Mengoni – Musica
Io me la voglio vivere, con lei non posso perdere, qualunque cose lei lo sa… sarò l’amico che vorrà!
Io me la voglio vivere, con lei non posso perdere, qualunque cose lei lo sa… sarò l’amico che vorrà!
È incredibile che effetto devastante ha la musica su di me.
Le opere di Ludwig van Beethoven sono una riscossa di sensazioni ed emozioni, forti e movimentate.
La musica è la chiave e lo scrigno dei sogni!
Un giorno un ragazzo mi si avvicinò e mi chiese: “che cos’è il punk?” Io diedi un calcio ad un bidone e risposi: “questo è punk” allora lui diede un calcio ad un altro bidone e mi chiese: “questo è punk?” E io risposi: “no, questa è imitazione.”
Le parole producono suoni. Gli sguardi compongono melodie.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.