Marco Migaleddu – Vita
È quando arrivi a toccare il cielo con un dito che la paura di cadere è massima.
È quando arrivi a toccare il cielo con un dito che la paura di cadere è massima.
Per qualcuno la fine del mondo è già arrivata da tempo, imprigionati nella matassa dell’indifferenza e dell’abitudine non hanno scampo. Per noi l’inizio di una nuova era avviene nel nostro cambiamento, sempre libero, sempre in continuo mutamento.
La vita è come una merenda, gustatela con dolcezza finché puoi.
Solo le donne capiscono il valore della vita: faticano come dannate per donarla a figli nullafacenti che se la faranno soffiare dalla prima cretina in minigonna che passa! Mamma, perdonami!
Vivere è aspettarsi l’inaspettabile. Il futuro può regalarti immense gioie o forti dolori, e in qualunque caso riuscirà sempre a sorprenderti.
“Chi si Ioda si imbroda” dice il detto; ma in una società in cui ognuno pensa a se stesso, chi mai loderebbe il prossimo? Forse conviene fare da soli o rischiamo di aspettare in eterno.
Nella vita non guardare la distanza dalla partenza al arrivo, ma godi tela nel tragitto che farai.