Marco Oliverio – Abitudine
Si cessa di essere colpevoli solo quando si diventa vittima di un’ingiustizia più grande.
Si cessa di essere colpevoli solo quando si diventa vittima di un’ingiustizia più grande.
Non nelle novità ma nell’abitudine troviamo i piaceri più grandi.
In spiaggia arrivo sempre tardi, verso le diciotto, diciannove. Mi sdraio e vedo la gente andar via, in lontananza bambini che giocano, la risacca color arancio, lo strofinare dei ciottoli sulla battigia in perfetta armonia con il canto delle cicale, gli ombrelloni chiusi, il sole in pensiero per il mio ritardo di cinque minuti. Tranquillo, anche oggi facciamo il bagno assieme, separati dall’orizzonte, stravolti d’incanto.
Lei era persa tra i suoi guai ed io ci ero finito in mezzo.
E alla fine tutti, infondo abbiamo bisogno di certezze.
Alzarsi e guardare la luce del giorno, comprendere la necessità di essere creativi, di fare cose che non hai fatto ieri, se vuoi che la tua vita abbia un senso!
Abbandonarmi alla disperazione? No, preferisco la tentazione anche se dovrò passare dalla dannazione!