Marco Oliverio – Filosofia
Il guaio di questa epoca è che si giudica con la ragione ciò che attiene al sentimento e con il sentimento ciò che attiene alla ragione.
Il guaio di questa epoca è che si giudica con la ragione ciò che attiene al sentimento e con il sentimento ciò che attiene alla ragione.
Ma è un originale, senza nessuna cultura: uno di quei selvaggi moderni che ora si vedono spesso, di quei liberi pensatori che hanno assimilato d’emblée i concetti dell’ateismo, del materialismo. Prima il libero pensatore era un uomo che aveva appreso i fondamenti della religione, delle leggi, della morale, e poi, da sé attraverso lotte e travagli, era giunto al libero pensiero: ma ora c’è un nuovo tipo di liberi pensatori, i quali non hanno mai sentito dire che vi sono leggi morali e religiose e che non sanno fare altro che negare, cioè sono dei selvaggi. Lui credo che sia figlio di un maestro di Mosca e non ha ricevuto alcuna istruzione. Quando entrò all’accademia e cominciò a farsi una certa fama, siccome non è sciocco, volle istruirsi e si mise a leggere le riviste e i giornali, e così si fece una cultura superficiale che l’ha portato alla negazione di tutto. Un tempo almeno si studiava il passato per combatterlo, ma ora ci si contenta di paroloni: selezione, evoluzione, lotta per l’esistenza e via discorrendo.
Ed ora io e te cosa siamo?Siamo solo occhi negli occhi infranti nei cristalli.
Non ho la fortuna di credere in un paradiso, ma nemmeno la sfortuna di non immaginarlo.
La nostra mente funge da volano, fa ruotare i pensieri fino a portarci al cambiamento. Ma attenzione alle persone negative, i loro pensieri potrebbero rallentare questi processi.
Settembre: per il mercatino del New York is Book Country, ero una illustrazione dentro il libro “Famous sweete little girls” e “Prince Valiant” in un comic book. Ma poi sono finito delfino, topino, rullino e fantino dentro tutte le pagine della Fiera del Libro di Greenwich.
Sii gentile, perché ogni persona che incontri sta già combattendo una dura battaglia.