Marco Oliverio – Paura & Coraggio
Tutti eroi con le paure degli altri.
Tutti eroi con le paure degli altri.
Ho perso così tanto per la mia insicurezza.
Ci sono uomini per i quali la paura è una qualità sconosciuta e il pericolo solo un elemento di conquista…
Io vivo di te. Le tue paure non ti faranno mai godere il mio amore.
La volgarità è il pretesto principe con cui i tromboni, di tutte le epoche, hanno cercato di tappar bocca alla satira. Si parva licet, anche del Boccaccio dicevano che era volgare e anche lui difendeva la sua arte, come me in questo momento. La verità è che la satira non è volgare, è esplicita. La satira usa come tecnica la riduzione al corporeo, alle esigenze fisiologiche primarie: mangiare, bere, urinare, defecare, scopare. Lo fa per sovvertire le gerarchie costituite. È il potere liberatorio della satira, secondo la tradizione millenaria che dalle sette dionisiache arriva fino al nostro Carnevale. Non esiste sacro senza profano. Il sacro senza profano diventa integralismo.
Se avessimo idea fin dal primo battito di ciglia di cosa ci riserva la giornata che va ad iniziare, l’umanità sarebbe una specie in perenne in letargo, incapace di abbandonare il guscio rassicurante delle coperte per andare là fuori ad affrontare la vita. Per questo gli uomini sono dotati di incoscienza del futuro.
Non sempre è facile trovare “gli strumenti adatti”, ad andare incontro alla vita. Per incamminarsi lungo la strada sterrata ci vuole coraggio, ma la libertà ha le note nel cuore.