Marco Teocoli – Tristezza
Chi non soffre in questo mondo? Ed io chi sono per non adeguarmi?
Chi non soffre in questo mondo? Ed io chi sono per non adeguarmi?
La solitudine è il destino di tutte le grandi menti: un destino a volte deplorato, ma sempre scelto come il minore di due mali.
Chissà’ se qualcuno riuscirà mai a spiegarmi questa tristezza che senza motivo alcuno, stritola dolcemente il mio cuore!
Ci si abitua a tutto, anche alla perdita di chi ti riempiva la vita.
Una panchina, un fiore quello che rimane della fine di un’amore.
E spesso mi assale quella strana sensazione di aver già visto cose che non conoscevo o di aver vissuto un momento che in realtà non ho mai vissuto, divento triste e malinconica, sento addosso il peso di un qualcosa o di una colpa che non è mia, come se fossi responsabile di non aver fatto nulla per cambiare un evento importante, me ne rimango li seduta a fissare il nulla con il viso rigato di lacrime, accusandomi e assumendomi colpe, che in fondo non ho.
Per sopportare tutto questo dolore, chiudo gli occhi e mi perdo nell’amore.