Marco Tullio Cicerone – Destino
Chi crede nel destino giustifica l’inerzia.
Chi crede nel destino giustifica l’inerzia.
Due rette parallele sono destinate a non incrociarsi mai, però possono incontrarsi. Tu tienimi la mano e farò in modo che il nostro viaggio sia unito, sempre nella stessa direzione.
Spesso si incontra il nostro destino sulla strada presa per evitarlo.
Dove finisce il mare? Continuo a correre.Un giorno forse lo saprò.
Gli errori altrui e le loro conseguenze non sono affari miei. Più si vorrebbe che lo diventassero, più non lo diventano.
Non è lo scrittore che guida il destino con le sue parole, legandolo con le trame dei desideri. È anzi il destino, che conosce il principio e la fine, mediante strani echi lungo la strada, a guidare le parole dello scrittore, la cui unica vanità è quella di sopravvivere ad esso.
Arriverà quel giorno. Sicuramente starò pensando ad altro ma quando incrocerò i tuoi occhi, in quell’istante che sembrerà infinito, capirò che sei tu la persona che il fato ha scelto per me.