Marco Tullio Cicerone – Società
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Sono a favore della censura: ti affina la creatività, se qualcuno ti blocca sei costretto ad aggirare l’ostacolo. Detto questo, oggi non c’è censura e neanche satira.
Nella società dei consumi la razza umana si è consumata anche il cervello.
È come se tutto congiurasse a favore delle bassezze umane.
Fanno ridere quelli che si iscrivono all’università perché vogliono avere solo una laurea. Hanno paura che la loro immagine sia inferiore a quella di altri. Quando si ragiona così si è già inferiori.
La politica con le sue leggi rende i capitalisti sempre più ricchi i lavoratori sempre più poveri.
Chiunque occupi un territorio impone anche il suo sistema sociale.