Marco Tullio Cicerone – Società
Mi odino pure purché mi temano.
Mi odino pure purché mi temano.
Ai troppi diritti di troppi corrispondono i troppi doveri di troppi.
Quando decide la minoranza, è la via dell’aristocrazia; se a decidere è la maggioranza, è la strada della televisione.
Sempre il debole trema,troppo spesso il forte trama.
Come si fa a giudicare sbagliate o brutte le espressioni di una lingua regionale? Al di là dei gusti hanno una loro origine e un loro perché che andrebbero approfonditi. Mostrarsi superiori, snobbarle o addirittura offenderle (Le lingue) non avendo alcuna capacità né volontà di comprensione e compartecipazione, non fa altro che incoraggiare una delle tante forme di razzismo.
Molti di noi fanno parte di un immenso branco di pecore alla continua ricerca non di pastori ma di lupi.
Uno sguardo che bisogna chiamare lo sguardo del banchiere, e che ha qualcosa di quello degli avvoltoi e degli avvocati: è avido e indifferente, chiaro e scuro, brillante e cupo.