Marco Tullio Cicerone – Vita
Finché c’é vita, c’é speranza.
Finché c’é vita, c’é speranza.
La nostra vita, questa vita che ci porta a fare salti mortali tra reale e virtuale. Siamo divisi in due mondi, uno che ci porta via il tempo vivendo e l’altro che ci fa sognare di tempi lontani. A voi, pagine a me care, dico di non chiedere scusa se non passate qui, la vita va vissuta tutta i giorni, qui ci rilassiamo quando stacchiamo la spina dal lavoro, dalla famiglia e cerchiamo di lasciar dormienti i problemi, quindi non preoccupatevi se non avete il tempo, esso è un continuo scorrere, fregandosene di quello che noi vorremmo fare. Allora voi vivete e quando potete passate e salutate, ma non chiedetemi scusa se per un po’ non ci sarete o non vi siete fermati da me. La vita è un’altra cosa. Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
Il male interiore è peggiore di qualsiasi dolore fisico esistente.
Troppe volte l’urgente non lascia tempo per l’importante.
Suicidio: non muore il tuo corpo, ma il tuo coraggio.
La vita ha i suoi riflessi e i suoi colori, tutto dipende con quali occhi la si guarda. Io preferisco guardarla col cuore.
La vita insegna che non si è felici se non a prezzo di qualche ignoranza.