Margaret Mazzantini – Stati d’Animo
Ci sono cose. Piccole cose che non dimenticherò, che sono niente e invece restano più forti di tutto.
Ci sono cose. Piccole cose che non dimenticherò, che sono niente e invece restano più forti di tutto.
Chissà come ci vedrebbero le cose se avessero una coscienza. Forse si meraviglierebbero di quanto tempo sprechiamo nel tentativo di possederle, senza accorgerci che più cose abbiamo e più cose abbiamo da perdere.
Non è poi così difficile distinguere una persona che ci tiene davvero a noi da una che non ci tiene. È ammettere a se stessi la verità, che quel qualcuno non tiene a noi, quello si che fa male. Ma è solo quando finalmente prendiamo coraggio e chiudiamo quella porta che inizia la risalita, perché finalmente ci vogliamo bene al punto tale da capire che abbiamo diritto ad essere felici accanto a chi davvero ci sa apprezzare.
Un vento d’estate arrivò d’inverno… e fu più caldo del sole di agosto.
Arriva la sera tra i vicoli del paese, i lampioni si accendono, tramutando il tutto in suggestivi viottoli romantici e silenziosi che trasudano di ricordi.
Chiesi un dono questa notte. Non parlava di pace e serenità. Non chiesi amore, non volevo ricchezza. Chiesi che per un solo giorno la mia anima fosse libera dal dolore.
Chiedimi chi sono e ti dirò che non sono nessuno. Chiedimi quanto valgo e ti risponderò che non valgo più di nessun altro. Chiedimi perché allora mi arrabbio quando mi volti le spalle e dopo l’ennesima bugia te ne vai… e ti risponderò che anche se non sono nessuno e non valgo più di te merito rispetto e lealtà quanto te e il resto del mondo!