Margaret Mazzantini – Stati d’Animo
Morta, ecco come mi sento. Serena, in pace, perché trapassata.
Morta, ecco come mi sento. Serena, in pace, perché trapassata.
Ci sono canzoni che sembrano parlare di me. Ci sono suoni, odori e sensazioni da far venire i brividi. Ci sono io e la mia sensibilità.
È solo durante un impetuoso temporale che capisci chi sono le persone di cui ti puoi fidare davvero. Quelle che nonostante tutto ci saranno sempre. Quelle che tengono a te davvero e non hanno paura della tempesta! È solo li mentre rischi il tutto per tutto, che le idee si schiariranno e avrai certezza di tante cose, soprattutto capirai, quali saranno le persone da cui allontanarti e quelle da tenerti strette!.
Incominci davvero a credere in te stesso quando ti accorgi che le cose che dici e fai si accomodano concretamente sulle basi della realtà!
Nell’immensità dell’universo, un granello di sabbia, al mio confronto, è una montagna.
Tutto gira intorno alle nostre debolezze! Più si è deboli, più è difficile non essere manovrati dagli eventi e dalle difficoltà; al contrario, invece accade quando in noi prevale forza e sicurezza, in tal caso saremo noi ad avere la meglio sui nostri pensieri e sugli eventi.
Sono sensibile, troppo sensibile per essere circondata da persone che la sensibilità la conoscono per definizione e non per stile di vita: io, sensibilmente, respiro, mangio, scrivo, canto, osservo, guardo, mi fermo, vago, mi allontano, cammino, sparisco; il mondo, insensibilmente, mi passa accanto e neanche si accorge di quanto io possa vedere in loro e di quanto loro non vedano in me.