Marghy Ferrara – Angelo
Il mio angelo custode? L’ho mandato al diavolo.
Il mio angelo custode? L’ho mandato al diavolo.
Gli angeli ci guardano e sono tristi nel vedere questo mondo così degenerato, alienato, materialista,…
E non bastano mille forcine tra capelli per tenere la testa in ordine, quando a far casino sono i pensieri che svolazzano disordinatamente, come capelli che si lasciano attraversare dal vento.
Se di ali non si è provvisti per imparare a volare non basta esserne convinti…Inutile…
Fatemi, fatemi sentire gli angeli, gli angeli che suonano e poi spiegatemi cosa vuol dire vivere, se poi bisogna piangere, ditemi che cosa devo fare per stare sopra a una nuvola e per farmi ascoltare, ascoltare, ascoltare!
Sempre in bilico tra esistere e non esistere, tra amare e non amare, tra volare…
In questa società che esalta cloni e fotocopie, essere speciale è la mia specialità.