Marghy Ferrara – Stati d’Animo
L’eco dei tuoi passi, ed è ancora tormento di battiti nel mio cuore.
L’eco dei tuoi passi, ed è ancora tormento di battiti nel mio cuore.
Invece di preoccuparti per le cose che non potrai avere, preoccupati di seppellirle, prima che le preoccupazioni seppelliscano te.
Quell’inferno e quell’inquietudine sono parte di me. Non puoi entrar nella mia indomabile Anima se ami la noiosa quiete del paradiso.
Ricorda, nessuno potrà mai capirti fino in fondo. Solo tu puoi, solo tu sai.
Guardo l’alba con gli stessi occhi teneri con cui si guarda la persona amata che ancora dorme. E ad ogni sorgere del sole, mi scopro sempre più innamorato della vita.
Avvertì la necessità di allontanarsi per un po’, di capire ciò che stava succedendo, di lottare contro il fortissimo desiderio di far ritorno a casa, di fuggire da lì, prima che la delusione permeasse tutto quello in cui aveva creduto per quasi un anno.
Se potessi tornare indietro non cambierei niente. Non i momenti belli, non quelli brutti. Lascerei che le discussioni avvengano, che i momenti di silenzio passino. Non cambierei nulla, perché le cose vanno come devono andare e sarebbe ingiusto dargli un nuovo corso. Solo, quella sera, ti avrei abbracciato più forte, baciato qualche secondo più a lungo, accarezzato i tuoi bellissimi capelli ancora un poco e detto parole ancora più dolci, per lasciare nella tua mente un ricordo bello associato a me, così, se ti capitasse di pensarmi, avresti qualcosa di valido da ricordare.